Floccatura: cos’è, come funziona e quando sceglierla per i capi di abbigliamento

A volte, se si passa la mano su certi gadget personalizzati si può notare qualcosa di insolito: il logo stampato non è piatto, ma ha una consistenza morbida, quasi vellutata, diversa da qualunque stampa tradizionale. Si tratta di un’esperienza tattile che poche altre tecniche riescono ad offrire, capace di farsi notare ancora prima che l’occhio ne colga i dettagli. 

Vediamo dunque insieme cos’è la floccatura del tessuto, come si ottiene questo effetto e quando conviene davvero preferirlo alle alternative disponibili.

Indice

  • Che cos’è il floccaggio del tessuto
  • Floccatura o serigrafia? Due strade diverse
  • Come fare la scelta giusta

Che cos’è il floccaggio del tessuto

La floccatura — altresì detta floccaggio — parte da un principio semplice, anche se il risultato finale sembra essere più sofisticato di quanto sia in realtà. 

Su un adesivo termico steso sul capo, seguendo esattamente la forma del logo o della scritta da riprodurre, vengono applicate migliaia di microfibre sintetiche colorate — il cosiddetto “flock“. Queste fibre aderiscono soltanto nei punti dove è presente la colla, disponendosi in verticale come i fili di un piccolo tappeto in miniatura, fittissimi e regolari. Il calore, applicato in un secondo passaggio tramite una pressa dedicata, fissa definitivamente il tutto, rendendo l’insieme resistente e stabile nel tempo, senza che le singole fibre si stacchino con l’uso quotidiano.

Il risultato è quella superficie leggermente sollevata e morbida al tocco che si riconosce a colpo d’occhio — e ancora di più a occhi chiusi — semplicemente passandoci sopra un dito. Una caratteristica che, su una divisa aziendale o su un articolo da regalo, comunica immediatamente una cura diversa rispetto a una stampa comune.

C’è da dire, però, che per mantenere durevolmente intatto questo effetto i prodotti floccati richiedono qualche accortezza in più rispetto a una qualunque t-shirt brandizzata: si consigliano il lavaggio in acqua fredda o tiepida con ciclo delicato e l’uso di detersivi non aggressivi. In questo caso è preferibile, inoltre, evitare temperature elevate sia in lavatrice che in asciugatrice, poiché rischierebbero di indebolire man mano l’adesione delle fibre. Nulla di complicato, ma sono piccole accortezze che si dovrebbe sempre suggerire a chi riceve l’omaggio, se si vuole che il logo resti perfetto il più a lungo possibile.

Floccatura o serigrafia? Due strade diverse

Sebbene a livello industriale sia applicabile anche a materiali come plastica, legno o metallo, la floccatura viene prevalentemente impiegata sui tessuti: nel nostro caso, magliette, cappellini e pantaloni da personalizzare restano i  suoi ambiti più naturali e diffusi. Un elenco che comprende anche i capi da lavoro, dove il logo è più che mai chiamato a resistere a lavaggi frequenti senza perdere consistenza né colore nel tempo.

La serigrafia, al contrario, copre un terreno più ampio: funziona bene anche su altri materiali oltre al tessuto, e diventa la scelta più sensata quando servono tirature molto alte, dove i costi di lavorazione incidono più del singolo particolare estetico. Sul piano grafico, poi, la floccatura regge benissimo poche tinte piatte e forme non troppo minute — lettere, loghi semplici, sagome nette — mentre fatica visibilmente con sfumature o dettagli fini e ravvicinati, terreno dove altre tecniche di stampa digitale su stoffa, come la stampa sublimatica, si rivelano sicuramente più indicate.

Come fare la scelta giusta

Scegliere tra le due, in fondo, dipende da cosa conta di più per il prodotto in questione: la resa vellutata e la resistenza tipiche della stampa flock, oppure la copertura economica su grandi numeri che solo la serigrafia riesce a garantire con la stessa efficienza.

In conclusione, ora sai quando e perché preferire la floccatura per i tuoi gadget personalizzati: un tocco riconoscibile anche senza guardare, perfetta per loghi semplici destinati a reggere lavaggio dopo lavaggio, che è meno indicata quando la grafica si fa complessa o la tiratura cresce a dismisura. Situazioni in cui altre tecniche offrono un compromesso migliore. 

Se hai già in mente il capo giusto — una maglietta per lo staff, un cappellino da regalare alla tua squadra o una divisa da lavoro da personalizzare — per farti un’idea più precisa puoi soffermarti sull’ampia selezione di abbigliamento personalizzabile presente sul nostro catalogo Gedshop. Ti aiuterà a capire su quali articoli questa tecnica di vellutazione risulta più efficace e con quali colori è in grado di restituire davvero l’effetto che ti piacerebbe ottenere.