Dal pettinato al jersey: i principali tipi di cotone utilizzati nelle t-shirt

I vari usi del cotone

Sapevate che al mondo esistono vari tipi di cotone, ognuno con una caratteristica diversa? Ricavato dalla peluria che ricopre i semi della Gossypium, pianta appartenente al genere delle Malvaceae, è stato importato in Europa dagli arabi. Oggi è uno dei tessuti più usati per le t-shirt, e anche uno dei più apprezzati per le sue proprietà. I modi di lavorarlo sono molteplici, e ognuno ha le sue preferenze su quale acquistare. Andiamo a vedere quali sono i tipi di cotone più in voga.

Cotone pettinato

Voglia di morbidezza? Il cotone pettinato è allora quello che ci vuole per la vostra pelle. Questo tipo di lavorazione agisce sulle fibre lunghe, e rende il tessuto soffice e avvolgente. È ancora più liscio e resistente del cotone classico, e si caratterizza per apparire lucido alla vista. Attenzione a non lavarlo ad alte temperature però, altrimenti dovrete far indossare la t-shirt alla vostra polly pocket!

Cotone Jersey

Vi è mai capitato di comprare una t-shirt, metterla un paio di volte, e vedere che alla terza già è sformata? Accade quando il capo non è indemagliabile, ossia prodotto con un buon grado di elasticità. Ed è invece questo il caso del cotone jersey: realizzato con fili elastam, è addirittura più resistente delle maglie elastiche. È comodo da indossare, e il modo in cui aderisce al corpo è decisamente gradevole alla vista.

Cotone Ring Spun

Il cotone lavorato con metodo ring spun si caratterizza per la sua morbidezza e la lunga durata. Particolarmente adatto per le t-shirt, si ottiene integrando le fibre più corte a quelle più lunghe formando un anello (ring).

Cotone Piqué

In genere utilizzato per polo e camicie, il cotone piqué si caratterizza per essere elegante e raffinato, adatto a un tipo di maglia un po’ più impegnativa di una semplice t-shirt. Molto usato anche per l’arredamento di casa – ci si compongono tappeti e altri tessili – si distingue per i filamenti in rilievo che disegnano dei rombi e danno alla stoffa un effetto trapuntato. È particolarmente adatto anche per la realizzazione di abbigliamento sportivo.

Cotone organico

Il cotone organico – anche detto biologico – è coltivato con dei metodi green a bassissimo impatto ambientale e i semi usati per produrlo non devono essere geneticamente modificati. Il cotone organico è usato, al pari di tutte le altre varianti, per diverse finalità: dall’arredamento all’abbigliamento, passando per la cancelleria, sono ormai sempre più le persone che optano per questo tipo di cotone. Il bianco è ottenuto con il perossido, ed è vietato l’uso di prodotti chimici durante la sua coltivazione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *